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Renato De Sanctis
Politico Cittadino Ambientalista Biografia certificata

Renato De Sanctis

06/07/1955 – vivente

Biografia

Il politico e attivista civico, voce critica di Cassino

Nato a Cassino il 6 luglio 1953, Renato De Sanctis è una figura nota nel panorama politico e civico della città per il suo impegno deciso e spesso polemico. La sua carriera professionale, iniziata nel settore bancario e della riscossione, e la successiva esperienza politica lo hanno reso un punto di riferimento per le battaglie sui beni comuni, in particolare per la difesa dell'acqua pubblica.

Un background tra sport, finanza e impegno civico

Prima di entrare in politica, De Sanctis ha avuto una carriera variegata. Dal 1972 al 1979 è stato calciatore semiprofessionista e professionista con la società del "Cassino Calcio". Successivamente, dal 1979 al 30 settembre 2006, ha lavorato come dipendente presso il Servizio di Riscossione e di Tesoreria dell'allora Banco di Santo Spirito, che dopo alcune fusioni e trasformazioni è diventato Unicredit. Le ricerche non hanno invece confermato un passato in A.d.R./Equitalia, come riportato in precedenza. Dopo la carriera bancaria, ha intrapreso la professione di avvocato cassazionista, iscrivendosi all'Ordine degli Avvocati di Cassino ed esercitando come titolare di un proprio studio legale attivo dal 2002. La sua formazione è di licenza media superiore.

L'ingresso in politica e il mandato da consigliere

De Sanctis è entrato in politica attiva in occasione delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, candidandosi a sindaco con la lista civica "Renato De Sanctis Sindaco". La sua lista era una delle cinque in corsa per la fascia tricolore, insieme a quelle di Enzo Salera, Mario Abbruzzese, Giuseppe Golini Petrarcone e Giuseppe Martini. Pur non vincendo le elezioni, è stato eletto consigliere comunale, ruolo che ha ricoperto dal 27 giugno 2019 al 9 giugno 2024.

Durante il suo mandato, De Sanctis si è distinto come una delle voci più critiche dell'amministrazione guidata dal sindaco Enzo Salera. Il suo operato in consiglio è stato caratterizzato da un'intensa attività di interrogazioni e mozioni su temi come la gestione dei rifiuti, il bilancio e, soprattutto, il servizio idrico. Il suo rapporto con la maggioranza, inizialmente suggellato da un accordo programmatico al ballottaggio del 2019, si è incrinato nel tempo fino a rompersi definitivamente.

La battaglia per l'acqua pubblica: il Comitato No Acea

Il cuore dell'attivismo di De Sanctis è rappresentato dalla lotta contro la privatizzazione dell'acqua, portata avanti come leader del Comitato No Acea Cassino. Il comitato, attivo dal 2017, contesta la gestione del servizio idrico da parte di Acea Ato5, denunciando:

  • Bollette "gonfiate" e prescrizioni: De Sanctis ha presentato interrogazioni consiliari e sostenuto i cittadini nella presentazione di circa 500 istanze di annullamento delle bollette in autotutela, contestando richieste di pagamento per canoni ed eccedenze idriche relative agli anni 2015-2017.
  • Dispersioni idriche e inefficienze: ha più volte criticato le perdite della rete e l'operato del gestore.
  • "Contatori pazzi" e operazioni fuorilegge: ha denunciato l'asportazione di contatori a utenti paganti e diffidato la società ICA, incaricata delle letture, accusandola di operare al di fuori della legge.
  • Aumenti tariffari ingiustificati: si è opposto agli incrementi delle tariffe, invitando Acea a ridurre i costi per non gravare ulteriormente sulle famiglie.
  • Class action: ha promosso un'azione collettiva contro il gestore, il cui esito è stato oggetto di dibattito e critiche.

La sua battaglia si estende anche sul piano politico nazionale: nel dicembre 2021 ha presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale per chiedere il ritiro del Decreto Concorrenza, all'epoca in discussione, temendone le ripercussioni negative sulla gestione pubblica dell'acqua. L'ordine del giorno venne approvato all'unanimità.

Attivismo politico e critica all'amministrazione

Oltre all'acqua, De Sanctis ha portato avanti battaglie per la trasparenza amministrativa e contro presunte inefficienze della giunta Salera. In un'occasione, nel 2023, le sue accuse sul presunto dirottamento di fondi destinati ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà portarono il sindaco a querelarlo per diffamazione. Il suo stile di opposizione, definito spesso "duro" e "acceso", lo ha reso un "rompiscatole" dell'aula consiliare.

Dopo il mandato e l'attualità (2026)

Concluso il mandato da consigliere nel 2024, De Sanctis continua a essere attivo nel dibattito politico e civico. Resta un punto di riferimento per le battaglie sui costi dell'acqua, come testimoniato da articoli del 2026 che lo vedono ancora al centro della discussione. La sua presenza sui social, in particolare su Facebook, rimane uno strumento fondamentale per le sue comunicazioni e per mobilitare i cittadini.

📍 INFO UTILI

  • Nato: 6 luglio 1953 a Cassino (FR)
  • Professione: Avvocato cassazionista
  • Mandato politico: Consigliere comunale di Cassino (2019-2024)
  • Comitato: Leader del Comitato No Acea Cassino
  • Contatti: Attivo sui social, in particolare su Facebook (@renato.desanctis.3)

In sintesi

Renato De Sanctis è un attivista civico e politico cassinate che ha fatto della difesa dell'acqua pubblica e della trasparenza amministrativa i suoi cavalli di battaglia. La sua esperienza trentennale nel mondo bancario e della riscossione, unita a quella di avvocato, gli ha fornito gli strumenti per un'opposizione tecnica e puntuale. Pur non essendo privo di controversie, la sua tenacia nel denunciare disservizi e inefficienze lo ha reso una voce scomoda ma ascoltata, capace di mantenere alta l'attenzione sui beni comuni e sulla qualità dei servizi pubblici a Cassino.

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